Compro auto – Pagamento in contanti. L’esplosione di un fenomeno in cui muoversi con cautela.

a cura di Mauro Benetti

Siete usciti dal centro commerciale ed avete trovato per l’ennesima volta, l’ennesimo volantino di Mario, Michele, o Giovanni che vuole acquistare la vostra auto.

Perché tanta spasmodica ricerca e se nel caso voleste contattarli, potete fidarvi?

Una premessa doverosa:  la forte contrazione del mercato delle auto nuove che ha visto dimezzare in poco meno di 5 anni il numero di automobili immatricolate, ha di riflesso spinto in alto il mercato delle vetture usate. Se non nel valore, sicuramente nel volume dei veicoli scambiati.

Fino a pochi anni fa l’acquisto di un’auto usata era un’ipotesi che si prendeva in considerazione (nella maggioranza dei casi) per l’acquisto della prima auto con cui fare pratica oppure della seconda auto di famiglia per cui non si avevano grosse pretese.  Oggi invece un gran numero di automobilisti, anche per la prima motorizzazione di casa, opta dopo una scelta ragionata e grazie all’aumentata affidabilità delle vetture prodotte negli ultimi 10 anni, per una vettura usata.

Di contro la situazione di  crisi in cui la nostra economia si sta dibattendo da alcuni anni ha spinto un buon numero di automobilisti e di aziende a diminuire il proprio parco o a ricalibrare dimensioni e cilindrate delle proprie automobili.

Ecco perché la compravendita di auto usate sta vivendo un momento di particolare fermento.

Ma sue questa inaspettata vitalità, ai tradizionali professionisti del settore, si sono velocemente affiancati anche  improvvisati commercianti dalla quantomeno dubbia serietà.

Ovviamente non è possibile generalizzare, tra questi ci sono sicuramente anche onesti operatori, ma l’assenza sul loro materiale pubblicitario di qualsiasi indirizzo fisico, di un numero di telefono fisso e la mancanza di ogni riferimento ad una partita iva o ad una società legalmente costituita, deve farvi venire i primi legittimi dubbi.

La vendita di un’ auto che ricordiamo è un bene mobile registrato o la sua cancellazione dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) per avvenuta esportazione, sono delle operazioni delicate perché se non venissero effettuate correttamente rischiereste di dover rispondere per anni di costi e/o responsabilità di qualcosa non più nella vostra disponibilità. Per risparmiare sui costi infatti taluni di questi effettuano personalmente le pratiche presso gli uffici competenti, ma spesso in maniera incompleta o sommaria.

L’attività di compravendita di autovetture usate, nel nostro ordinamento commerciale è disciplinata da norme chiare. Gli operatori professionali devono rispettare determinati requisiti, avere locali individuati e tenere dei registri ufficiali vidimati dalla Questura. Tutte le operazioni al di fuori di tali procedure sono quantomeno abusive. Tenetelo ben presente perché ne sarete comunque responsabili.

Dal 14 luglio 2014 inoltre, per contrastare un crescente fenomeno di “radiazioni per esportazione” dall’ Italia verso paesi europei dove le automobili non venivano reimmatricolate ma smembrate per recuperarne ricambi, in spregio alle normative antinquinamento,  è possibile ottenere la cancellazione dal PRA solo dopo aver dato prova certa della reintroduzione in circolazione del veicolo esportato. Se vendete la vostra auto per esportazione, senza certezze sulla sua sorte futura potreste trovarvi nella poco piacevole situazione di avere ancora l’auto intestata ma non sapere neppure dove essa sia finita. Un operatore professionale invece potrà fare per voi questa operazione nella più completa sicurezza.

Il pagamento in contanti, soprattutto sopra la soglia di quanto stabilito per legge (1.000 €) dovrebbe farvi sorgere altri dubbi, quantomeno sulla provenienza di quel denaro. Senza dimenticare che il codice civile e quello penale, puniscono severamente la ricettazione.

Infine se quanto sopra invece fosse tutto trasparente e fatto secondo le normative e le leggi, potreste vedervi offrire delle valutazioni pari  al 50/60% del reale valore commerciale della vostra auto. Questo perché normalmente questi commercianti non rivendono poi il veicolo al cliente finale ad un prezzo di mercato ma, non essendo strutturati per questo tipo di commercio a loro volta rivendono ad altri rivenditori allungando in tal modo la catena del valore e facendo scendere il prezzo a voi offerto.

Diffidate inoltre di chi effettua valutazioni al telefono, senza vedere e provare l’auto e senza fare una seria analisi di mercato. A meno che non sia dotato di una potente sfera di cristallo.

In definitiva, senza voler screditare nessuno a priori, vi invitiamo ad aprire bene gli occhi ed a valutare dopo un’attenta riflessione, a  chi affidarsi per il re marketing della propria auto usata. Oggi esistono dei servizi, come il nostro che affiancano ad una provata serietà e professionalità, un modello di business che vi consente di ricavare molto di più di quanto potreste ottenere, non senza rischi, in questo mercato “grigio” o quantomeno border line.

Per qualsiasi dubbio e anche solo per un consulenza gratuita chiamateci pure senza impegno.

Lo staff di Vendilamiauto.it

 

 

 

Torna indietro

Questo sito utilizza i cookies per consentirti la migliore navigazione. Il sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookies. Se si continua a navigare sul presente sito, si accetta il nostro utilizzo dei cookies. Leggi tutto...